La Tecar® riattiva i naturali processi fisiologici del metabolismo tissutale, trasferendo energia biocompatibile senza proiezione di energia radiante dall'esterno. Si tratta di una svolta rivoluzionaria, poiché per la prima volta è stato applicato al campo biologico il principio fisico del condensatore, ottenendo una tecnologia che trasferisce energia biocompatibile che permette di sollecitare i tessuti agendo dall'interno. La Tecar® impiega un'apparecchiatura d'avanguardia denominata HCR 901 che crea un campo elettromagnetico alternato che accumula e respinge le cariche elettriche libere presenti sotto forma di ioni in ogni substrato biologico. Attraverso questo movimento controllato:
La terapia Tecar® si basa su una tecnologia d'avanguardia che, grazie alla sua capacità di riattivare i meccanismi autoriparatori dell'organismo, ha cambiato il modo di operare e le prospettive in fisioterapia. | ![]() |
Applicabile in tempi molto ravvicinati al trauma, ripetibile anche più volte al giorno grazie all'assenza di controindicazioni ed effetti collaterali, ha dimezzato i tempi di recupero motorio, garantendone durata e stabilità dello stesso. La tecnologia Tecar® si avvale di un apparecchio – un generatore di onde hertziane - che sfrutta una forma di interazione elettromagnetica che fa riferimento al modello del condensatore, realizzando correnti di spostamento di cariche elettriche presenti all'interno dei tessuti sotto forma di ioni. Lo strumento funziona con due diverse modalità: quella capacitiva e quella resistiva, attraverso due diversi tipi di elettrodi. Con l'elettrodo capacitivo, rivestito di materiale isolante vetroceramica l'azione viene concentrata nella zona muscolare, con l'elettrodo resistivo non isolante, l'azione si sviluppa nei punti più resistenti dei tessuti (ossa, tendini, legamenti).
A differenza di molte altre forme di terapie elettromedicali, i vantaggi della Tecar® derivano dal fatto che la corrente non è presente per contatto diretto, ma come movimento di attrazione e repulsione delle cariche elettriche. Questo meccanismo d'azione crea una forte stimolazione a livello cellulare, innescando i naturali processi riparativi dell'organismo, e in sostanza, induce il paziente a collaborare alla sua stessa guarigione. La biostimolazione dei tessuti genera una forte vasodilatazione con un incremento della circolazione sanguigna, la scomparsa del dolore, la riduzione della contrattura muscolare, il riassorbimento degli edemi.
